Se solo la cosa facesse ridere…

discorso-presidente-della-repubblica_Sergio_Mattarella_27_MAGGIO_2018

…riderei.
E non è detto che non l’abbia fatto.
Il 5 dicembre 2017 avevo scritto un falso discorso del presidente della repubblica alla nazione prima delle elezioni.
In quel fake-discorso ho espresso qualche pensiero su spread e risultati elettorali correlando i due fattori.
Follia, ovvio, ma mi è venuto in mente che magari, lontanamente, miseramente, potessero riguardarsi a vicenda.
Le elezioni in Italia e lo il valore del Nostro spread.
Non c’ha pensato mai nessuno, no?
Bhè.
Che diamine.
Perbacco.
Riporto un passaggio del presidente della repubblica Italiana, on.issimo Sergio Mattarella, di ieri (27/05/2018) per giustificare il rifiuto di Paolo Savona come ministro dell’economia nel governo Conte:

L’incertezza sulla nostra posizione nell’euro ha posto in allarme gli investitori e i risparmiatori, italiani e stranieri, che hanno investito nei nostri titoli di Stato e nelle nostre aziende. L’impennata dello spread, giorno dopo giorno, aumenta il nostro debito pubblico e riduce le possibilità di spesa dello Stato per nuovi interventi sociali.[…]

Solo questo. Tutto il resto #chissenefrega.
L’impennata dello spread.

A parlare di economia e politica si finisce sempre nel campo degli ultras. Dei supertifosi di questo o quello.
Chissenestrafrega.
L’unica cosa che mi importa è questa:
la politica PUÒ occuparsi del benessere dell’uomo. La speculazione finanziaria è soltanto la legge del più forte, nel senso più brutale del termine. L’impennata dello spread è speculazione finanziaria.
Bisognerebbe pretendere che la politica ritorni a controllare l’economia e ripudiare che l’alta finanza controlli la democrazia.
La democrazia…
Le elezioni.
Che gran cazzata.

 

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