Qual’è il problema se esistono le fake news?

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Risposta: nessuno.

L’unico elemento al mondo che può far esistere delle fake-news sei tu che leggi.
Tu, chiunque tu sia.
E’ sufficiente ragionarci sopra solo un poco.

Mi è sempre stato difficile capire tutto il dibattito intorno all’argomento in questione. Ovvero: in televisione, sui giornali, alla radio e persino sul web girano, o possono girare, delle notizie false. Queste notizie false vengono lette o ascoltate da un pubblico e di conseguenza questo pubblico si crea, o potrebbe crearsi, delle credenze false.
Trovandosi all’interno di una situazione, in base a queste credenze false agirà, o potrebbe agire, in modo errato .
Visto che vivere vuol dire trovarsi costantemente dentro una certa situazione, andare a pescare dal proprio bagaglio culturale ed esperienziale le corrette risorse per affrontare gli eventi è la base della sopravvivenza.
Pertanto assimilare fake-news potrebbe essere addirittura un’attività fatale.

Esempio estremo: ho un mal di gola fortissimo e vengo a contatto di una fake-news che mi assicura di risolverlo bevendo un bicchiere di ammoniaca.
Bevo il bicchiere di ammoniaca ed in effetti il mal di gola passa, probabilmente insieme alla possibilità di poterlo raccontare a qualcuno in seguito.

Forse non ho mai ben inteso il problema delle fake-news perché mi è sempre venuto in mente di controllare quello che leggo e ascolto.
Sapendo che le informazioni vengono assemblate dagli essere umani e che gli esseri umani hanno le loro opinioni su tutto, così come credenze, pregiudizi e diffidenze, mi pare scontato, quando leggo o ascolto un’informazione, andare ad approfondire l’argomento.
Dove non lo faccio, perché tale argomento non mi appassiona abbastanza, almeno rimango conscio della superficialità delle mie conoscenze al riguardo.
Se ho mal di gola e la soluzione che mi viene proposta è di bere ammoniaca ho la possibilità di farlo subito oppure di approfondire la notizia e capire se si tratta di una fake.
Tutto qui.

Conclusione: le fake-news esistono, certe informazioni sono totalmente sparate a caso oppure messe in circolo con una finalità precisa, solitamente a vantaggio di qualcuno. Ma tranquillo, basta usare una modalità di utilizzo del tuo cervello: lo spirito critico. Pertanto chiunque sarà sempre libero di raccontarti stronzate, per fortuna, e tu potrai anche fare di si con la testa ascoltandole, ma se poi sai già che non te le bevi e andrai a fondo della questione per capire quanto ci sia di reale, di vero e quanto no, le fake-news per te non esisteranno mai.

PS: le parole vero e falso, giusto e sbagliato, corretto e scorretto sono parole dal significato relativissimo. L’uso in questo articolo è per pura scorrevolezza e velocità di stesura.
Cosa sia vero per un qualunque essere umano rimarrà sempre un mistero per gli altri, spesso anche per il soggetto medesimo.

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